Situazione meteo sul centro italia, fotografata 'sta mane dal satellite.
photo courtesy of www.lamma.rete.toscana.it
-bIGGER, lONGER & uNCUT!!- ..spazio privilegiato dello snipe politicamente scorretto o di qualsiasi altra facezia a vela, e non.
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22 agosto 2005
Meteostress!
21 agosto 2005
Vacanze Romane 2005 on arrival!!
E alla fine ci siamo, mancano ormai poche ore al via della XI Edizione della classicissima lacustre: "Vacanze Romane".
Anche quest'anno consistente adesione di stranieri, quando "straniero" significa: 2 traghetti+diverse migliaia di chilometri di autostrada, a fronte di ciò e alla luce del fatto che Vacanze Romane non dà punti nemmeno per il caffé al bar di fianco al Circolo, la domanda é sorta spontanea: "ma chi te lo fa fare?"
Risposta: "Mi diverto".
Un esempio di quando una risposta non abbia certo bisogno di commenti.
Al momento l'elenco degli iscritti é fermo a quota 25, ma gli addetti sostengono che si tratti di un numero destinato a crescere, mentre gli addetti-ottimisti sostengono che il numero crescerà con lo stesso sentiero mostrato di recente dal prezzo del greggio, e chi scrive, che é addetto meno di quanto lo sia un barile di petrolio, già é contentissimo così perché ha avuto modo di rincontrare facce vecchie e nuove, tutte care, e non si può certo chiedere altro ad una regata che, prima ancora di essere tale, abbia la malcelata aspirazione di essere "evento sociale", nell'accezione più alta del termine.
In questo momento il lago giace in una inerme bonaccia, l'aria é tiepida e profumata, l'umidità di stampo vagamente asiatico, della termica notturna nessuna traccia, cosa che non stupisce affatto, vista la consistente cappa di nuvole gonfie e basse che staziona sulle nostre teste dalla sera e che ora, grazie al plenilunio che le retroillumina, danno al cielo un certo qual bagliore fosforico.
A dire il vero durante la cena si é visto qualche lampo oltre la sponda nord, ma al momento, facendo tutti gli scongiuri del caso, la cosa non ha avuto seguito, se non per l'appunto la bonaccia.
Purtroppo é difficile farsi illusioni, se non appellandosi al fatto che le previsioni a volte non siano corrette, appello difficile da sostenere di fronte alla foto del satellite meteo, quindi staremo a vedere quanto Giove Pluvio vorrà avere voce in capitolo.
Alla prossima, sperando di avere qualche classifica tra le mani.
08 agosto 2005
Zibaldone di un lunedì d'agosto..
Settimana di maxi esodi quella appena conclusasi, celebrato sicuramente più il gran traffico che il 60esimo anniversario di Hiroshima, purtroppo é un dato.
Velicamente parlando non sono mancati gli eventi degni di nota, in particolare la settimana velica di Cowes, tempio (extra metafora) dello yachting contemporaneo, con regate eterogenee ed affollatissime in un luogo quale il Canale del Solent che per le condizioni meteomarine (ventone, corrente, pioggia e sole in rapida alternanza, fresco) e morfologiche (bassi fondali e campi di regata vicino alla costa) non sembrerebbe proprio il massimo per veleggiare, ed invece il miracolo si é compiuto anche quest'anno, anzi si é compiuto il miracolo nel miracolo, visto che essendo il 2005 anno di Fastnet Race (regata che si tiene gli anni dispari!), si é raggiunto il maggior numero di partecipanti da quell'infausto 1979, edizione del Fastnet durante la quale persero la vita 15 persone.
Mentre la vela anglosassone celebra il suo climax, quella mediterranea si prende le meritate ferie, e archiviati i soliti Mondiali IMS ed i vari "Giri di", rimane solo l'attività locale.
Realtà a parte quella dello snipe, che celebra ad Oslo il proprio Scandinavian Open e in quella piccola, splendida perla che é Torri del Benaco, la "Regata dei Fiori", mentre altrove fervono i preparativi per il Campionato del Tirreno (Rosignano), per il Campionato Italiano e per Vacanze Romane (Bracciano).
Per la settimana entrante sono attesi:
-gli arrivi della Fastnet Race;
-forse un sail test;
-Il Campionato del Tirreno in quel di Rosignano;
-il ritorno del caldo afoso;
-Ferragosto;
..ma se di solito non vi sono certezze, figurarsi se ve ne possano essere a metà agosto.
Scandinavian Open!
3 campi di regata diversi in 3 giorni, eccellente grigliata sociale e la pioggia come costante dell'evento, questi gli ingredienti dello Scandinavian Open conclusosi nel week end, nelle acque antistanti Oslo.
A farla da padrone la pioggia e le temperature non proprio mediterranee (l'ultimo giorno molti locali sfoderavano il berretto di lana), oltre all'atmosfera festosa e all'ospitalità degli organizzatori, che ha avuto il suo culmine in una grigliata nella quale pare sia stata avvistata anche qualche bistecca di balena (in Norvegia la caccia, il commercio ed il consumo di carne di balena sono legali).
Insomma tutto é filato liscio, per un bilancio dell'evento assolutamente positivo!
Alla fine dei 45 equipaggi sulla linea, hanno avuto la meglio Jostein Grødem/Asbjørn Grødem.
Ottimi 23esimi i nostri Olivieri/Pederiva, che stanchi e provati da un inverno gardesano eccessivamente mite, hanno pensato bene di andare a corroborarsi nelle fresche acque scandinave, tra balene e renne, portando a casa un bel risultato ed una bellissima esperienza: ben fatto ragazzi!!! 8-)
Per le rimanenti Classifiche e per altre amenità, si rinvia al sito della Classe Snipe Norvegese: www.snipe.no
Mattane agostane!
Con questo agosto che meteorologicamente ingrana a stento (a parte la canicola di fine luglio), la settimana scorsa il lago di Bracciano é stato scenario di un trombone lacustre che ha causato qualche danno sul litorale di Vigna di Valle, e sul tratto della strada circumlacuale a monte.
Particolarmente colpito un noto e apprezzato circolo del lato orientale di Vigna di Valle, la club house del quale é stata letteralmente rasa al suolo. A quanto pare il fatto che il tutto sia accaduto in mezzo alla settimana ha evitato che ci fossero danni alle persone.
La buona notizia é che sono già cominciati i lavori di sistemazione.
Agli amici soci di questo storico circolo, organizzatore tra l'altro di una delle più apprezzate classiche lacustri, và la solidarietà di tutti i velisti indigeni!
Fastnetstart!!
Ieri mattina é partito il Fastnet, subito in testa i grandi e veloci, di seguito un resoconto da bordo del maxi Skandia.
courtesy of www.sailinganarchy.com
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Hi there;
Well we are now about 50 miles from Lizard Point in 9 knots of breeze doing 14 knots across the ground with the huge code zero flying.
We passed Telefonica, the new Volvo 70 about 2 hours ago, and I think that Maximus has about 6 miles on us, up in front.
Things have calmed down now, but the last 36 hours have been pretty traumatic. During our pre-race rig check, on Saturday morning we discovered a small issue with the rigging. We could have gone as it was, but decided that it would be best to be 100% sure and get it sorted. This meant 24 hours hard slog for the guys, and also meant that we started this great race 4 minutes behind time. To add insult to injury, when hoisting the code zero, our head swivel failed, the furled zero fell ripping our spinnaker in half.
What a shocker.
Anyway, going nicely now and looking forward to getting some good luck soon.
Cheers,
Grant
8/9 il numero di vittorie finali..
..al trofeo del Circolo di Magnum P.I. :-)
photo courtesy of www.sailinganarchy.com
05 agosto 2005
DECISAMENTE TROPPO POCO!!
FANNO IL BAGNO A MONTECRISTO: MULTA SALATA PER TRE ROMANI
E' costato caro ad un gruppo di velisti romani l'essersi avvicinati ed aver fatto il bagno a Montecristo, l'incontaminata ed inaccessibile isola dell'arcipelago toscano. In tutto, i tre dovranno pagare una multa di 740 euro. Arrivati a Cala Corfu', in barca a vela, due dei tre naviganti, hanno voluto fare in bagno nelle acque che circondano la riserva naturale. Li hanno pero' sorpresi due agenti della Forestale che hanno contestato loro la multa per aver violato - sia con l'attracco sia facendo il bagno - una delle zone piu' vietate del mar Tirreno.
news courtesy of www.repubblica.it
All carbon made!
Non é vero che barca da crociera é necessariamente sinoimo di "plasticone".. eccone un esempio 8-)
photo courtesy of: www.shipman.dk
Sarà la gravità zero?
Fatto sta che dal Discovery arrivano notizie inquietanti, pare che l'equipaggio stia manifestando una malsana ed inopportuna coscienza ambientalista!!
maggiori dettagli su:
http://reuters.myway.com/article/20050804/2005-08-04T171414Z_01_N0475285_RTRIDST_0_NEWS-SPACE-SHUTTLE-DC.html
photo couresty of www.myway.com
Lucca: uno splendido millefoglie!
maggiori dettagli:
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1055266.html
Image courtesy of: http://www.lucca.turismo.toscana.it/
04 agosto 2005
Open Scandinavian Championship!
Prime notizie dagli Open di Scandinavia!
Ieri il campo di regata (e la città) erano spazzati da un vento a 10m/sec e pioggia.
Oggi alle 16.00 in programma il via della prima prova.
presto altre news!
X-Men!
Ecco la Classe più numerosa alla Settimana Velica di Cowes: 80 barche sulla linea!
E' vero, sembrano delle panchine, ma in fondo l'Inghilterra é solo la culla dello yachting moderno, non un paese prostrato alle mode e alle figherie 8-)
Scienza..o fantascienza?
photo and txt courtesy of www.lescienze.it
Spruzzi d'acqua e cicloni tropicali
Le onde degli oceani alimentano l'intensità degli uragani
I tifoni tropicali possono rapidamente aumentare di intensità e dare origine a venti molto forti. Per descrivere questo fenomeno, Grigory Barenblatt dell'Università della California di Berkeley e colleghi hanno sviluppato un modello matematico che è stato pubblicato sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences". Secondo i ricercatori, durante i cicloni le onde dell'oceano danno origine a uno spray di goccioline d'acqua che riduce la turbolenza dell'aria e causa una rapida accelerazione della velocità del vento.
Man mano che il vento alimenta le onde del mare, molte goccioline d'acqua rimangono sospese nell'aria appena al di sopra della superficie dell'oceano. I ricercatori hanno scoperto che queste gocce dissipano parte dell'energia di turbolenza nell'aria. Quando la resistenza diminuisce, il flusso dell'aria comincia ad accelerare e possono essere raggiunte velocità del vento molto elevate.
Il modello potrebbe spiegare perché la tradizionale strategia dei marinai di versare barili d'olio in mare durante una tempesta può ridurre l'intensità della burrasca. L'olio impedisce la formazione di goccioline d'acqua sopra la superficie del mare, aumentando così la turbolenza che ostacola la velocità del vento. Secondo i ricercatori, varrebbe la pena di sperimentare strategie simili con aeroplani che riversino surfattanti innocui sulla superficie dell'oceano durante le tempeste tropicali.
G. I. Barenblatt, A. J. Chorin, V. M. Prostokishin, "A note concerning the Lighthill 'sandwich model' of tropical cyclones". Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).
Skip, Simon, Drum e il Fastnet..
Che ci azzeccano il cantante dei Duran Duran (pesante flash back, vero?:-), il famoso skipper oceanico Skip Novak, un Maxi ed uno dei fari più famosi del mondo?
potete scoprirlo a questo link:www.bangthecorner.com/da/20772
photo courtesy of www.bangthecorner.com
03 agosto 2005
Tornerà..
..e pare proprio che tornerà alla Volvo Ocean Race con la barca nella foto, che dovrebbe essere pronta a fine agosto!
photos courtesy of www.bangthecorner.com
Really extreme?
Probabilmente lo é davvero molto nei "costi"!
Pubblicammo un'immagine in 3D di un Volvo Extreme 40 qualche mese fa, qui una foto di uno dei primi naviganti.
photo courtesy of: www.volvoextreme40.nl
02 agosto 2005
Bello! Veloce! e..
..made in Italy!
maggiori dettagli:
http://www.f18htclass.com/
http://www.bimare.net
photo courtesy of: http://www.bimare.net
Dragoni alla settimana velica di "Mucche"..
E' un vero peccato che il Dragone sia praticamente sparito dalle italiche acque!
photo courtesy of: http://www.skandiacowesweek.co.uk
Allenamento "a'avaccinara"!
Da calendario sarebbe dovuta essere una regata sociale di un circolo, anche se ben presto era diventata una regata sociale di un altro circolo e decisamente più tardi, ossia pochi giorni fa, era stata definitivamente annullata, lasciando gli snipisti lacustri col becco asciutto, ed invece ecco qua la prima edizione dell'allenamento "a'avaccinara", gli ingredienti del quale possiamo riassumere così:
-11 beccaccini in acqua;
-1 boa grande;
-1 boa piccola;
-1 gommone;
-1 Direttore Sportivo;
-1 un turista sottoposto ad arruolamento coatto;
-2 bandierine fissate alle due estremità di un asta;
-1 fischietto;
La realizzazione del piatto non é difficile:
Si prende il gommone, lo si farcisce con un Direttore Sportivo momentaneamente senza prodiere, e con un ignaro turista attrezzato di asta con bandierine.
Col gommone si fissa la boa grade ad un gavitello (causalmente uno di quelli antistanti la Sezione Velica dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle), si percorrono circa 0.7miglia, partendo dalla boa e scendendo in fil di ruota col gommone, all'estremità sottovento delle quali si getta la boetta (derivante) e col gommone ci si pone a qualche decina di metri, sulla dritta della boetta (rispetto all'origine del vento), in modo da costituire una linea di partenza "derivante", si fischia e si tira su l'estremità dell'asta con la bandierina riconosciuta quale "3 minuti".
A questo punto entrano in scena gli 11 beccaccini ben lavati e asciugati, che cominciano a dimenarsi sulla linea, non proprio capiente, che quindi costringe a compiere diversi "giri-in-giro".
Dopo 2 minuti un fischio ed il ribaltamento dell'asta, in modo che se ne mostri l'estremità alla quale é fissata la lettera "I", indicia inequivocabilmente che si é entrati nell'ultimo minuto precedente lo start.
60", fischio, ammainata contestuale e partenza, seguita da un lato di bolina ed uno di poppa, al termine del quale l'arrivo.
Questa la ricetta base.
Se siete degli inguaribili golosi, potete reiterare il tutto tutte le volte che vogliate, sempre nei limiti del crepuscolo.
Domenica scorsa la ricetta é stata ripetuta sei volte, ed é stato un successone.
Certo: la linea di partenza non era lunghissima e non era sempre perfettamente ortogonale al vento, e ci mancherebbe! Considerato che si trattava di una "linea derivante" é stata fin troppo ortogonale.
Certo: la boa di bolina era molto in terra, ma se non si vogliono/possono calare almeno 120-150m di ancoraggio (il problema in particolare é nel tirare su l'ancora), il cratere vulcanico che comunemente chiamiamo "lago di Bracciano" non dà modo di ancorare nulla, se non a dei gavitelli, e ce ne sono solo molto in terra.
Certo: essendo molto in terra la boa, i giri di vento e le raffiche erano piuttosto "estremi".. ma la cosa forse più significativa é che, nonostante tutto, si sono diverti tutti e tanto!
L'elemento particolarmente apprezzato pare sia stata la brevità dei percorsi, tali da dare modo di ripetere più prove e più partenze, in modo da buttarsi rapidamente alle spalle l'eventuale brutta prova: i "3 minuti" della prova successiva scattavano sull'arrivo dell'ultimo della prova appena conclusasi, difficile con tale tempistica stare a rodersi per la prova andata storta.
Tutto sommato pare non sia stata nemmeno tanto sgradita la boa molto in terra, in una zona dove il vento é naturalmente molto instabile, cosa che ha costretto le undici beccacce a dei finali di bolina fatti di virate molto fitte, cosa che, trattandosi in un allenamento, é stata apprezzata da diversi equipaggi. A ben vedere poi il navigare molto in terra é cosa comune a molti campi italiani (e a moltissimi storici campi stranieri), quindi non c'é ragione di disperarsi se qualche volta capita anche al lago.
Alla conclusione delle 6 prove, grazie al prodigo DS che oltre a cantare e portare la Croce (ed il gommone), ha anche preso gli arrivi, é stata prodotta una classifica, con tanto di scarto.
I vincitori ve li andate a scoprire su www.asns.it, qui ci limitiamo alla componente ludico-allenamentoria dell'evento, sottolineando anche che é stata effettuata una premiazione con medaglia del circolo organizzatore e serti di alloro per i primi tre qualificati.
I sinceri ringraziamenti vanno al Direttore Sportivo dell'ASNS Messer Domenico De Toro, che ha reso possibile il tutto, rimanendosene a guardare le regate da dietro il timone del gommone.
A questo punto l'attività snipesca sul lago di Bracciano pare proprio vada in pausa, almeno fino a Vacanze Romane (per info ww.asns.it), preludio del Campitaliano di Classe 2005 (per info www.snipe.it), con l'auspicio che, una volta archiviati questi due importanti eventi, si possa ri-organizzare almeno qualche altra edizione di questo "allenamento a'avaccinara", piaciuto a tutti e quindi gradito anche agli organizzatori!!
Crociere d'Italia.
La nave scuola "Amerigo Vespucci" é giunta qualche giorno fa a San Pietroburgo, tappa della crociera estiva della nave scuola della Marina Militare Italiana.
courtesy of The St.Petersburg Time
i Benetau vanno piano?
Questo pare proprio di no!
more info at: http://ybw.com/ibinews/newsdesk/20050619131625ibinews.html
Do u charter?
These are three old Volvo Ocean Racer!
Available for charter in baltic sea.
photo courtesy of www.sailinganarchy.com
Perché ai gatti non piace il dolce!
I felini non sono in grado di riconoscere composti dolcificanti come lo zucchero
Gli scienziati del Monell Chemical Senses Center di Filadelfia, in collaborazione con i ricercatori del Waltham Centre for Pet Nutrition, hanno scoperto che un difetto in un gene che codifica per parte del recettore dei sapori dolci dei mammiferi sarebbe responsabile dell'indifferenza dei gatti verso lo zucchero e altri dolcificanti.
I proprietari di gatti sanno bene che, a differenza di quasi tutti i mammiferi, i mici domestici non nutrono particolare interesse verso i dolciumi. Secondo studi condotti negli anni settanta, la stessa indifferenza verso i dolci è presente anche nei felini selvatici come leoni, tigri, leopardi e giaguari. "Una possibile spiegazione per questo comportamento - commenta Xia Li, genetista molecolare e principale autore dello studio - è che i felini non siano in grado di riconoscere composti dolci come gli zuccheri e i dolcificanti ad alta intensità a causa di un difetto del loro recettore per questi sapori. Pertanto, era ovvio provare a dare un'occhiata ai geni che codificano per questo recettore".
Nei mammiferi, il recettore per i sapori dolci è composto da due subunità proteiniche note come T1R2 e T1R3. Ciascuna viene codificata da un gene separato. Nel nuovo studio, pubblicato sul numero inaugurale di luglio 2005 della rivista "PLoS Genetics", i ricercatori mostrano che nei gatti domestici il gene che codifica per la proteina T1R2 è difettoso.
Lo stesso difetto genetico è stato osservato dagli scienziati anche nelle tigri e nei ghepardi, il che suggerisce che sia comune a tutte le specie feline. "Si tratta di un cosiddetto pseudogene, una sorta di fossile molecolare - spiega Li - che presumibilmente una volta codificava per una proteina funzionale e ora non più".
X. Li, W. Li, H. Wang, J. Cao, K. Maehashi, L. Huang, A. A. Bachmanov, D. R. Reed, V. Legrand-Defretin, G. K. Beauchamp, J. G. Brand, "Pseudogenization of a sweet-receptor gene accounts for cats' indifference towards sugar". PLoS Genetics, 2005, 1(1): e3 (luglio 2005).
courtesy of www.lescienze.it
Zibaldone del Lunedì.. o dintorni.
La morsa della canicola non molla, nonostante le fole-meteorologiche sparpagliate per l'etere l'afa permane, ed é difficile non rendersene conto, salvo ricorrere ai condizionatori.
Belle notizie da Montreal, da dove arrivano medaglie italiane al Campionato del Mondo di Nuoto, di particolare rilievo quella d'oro nei 100m stile libero, conquistata da Magnini!
Appena qualche fuso orario oltre Montreal si é concluso il Campionato del Mondo Snipe, vinto dall'americano Augie Diaz, già Campione del Mondo Assoluto e Master in carica.
Migliori degli italiani Fantoni-Bravo, con un signor 18esimo.
Maggiori dettagli sul sito ufficiale dell'evento, su quello della Classe Snipe Americana e su quello della Classe Snipe Italiana.
Ieri si é disputata, nelle acque del lago di Bracciano, la prima edizione dell'allenamento "a'avaccinara", organizzato per l'occasione dall'ASNS. Maggiori dettagli nel relativo, presumibilmente imminente, post.
Nel mentre fervono i preparativi per Vacanze Romane, mentre per avere un pò di refrigerio, pare dovremo aspettare almeno altre 24 ore!



























