Domenica prossima Nastro Azzurro!
se vuoi il bando completo, clikka di fianco, sull'archivio di giugno!
-bIGGER, lONGER & uNCUT!!- ..spazio privilegiato dello snipe politicamente scorretto o di qualsiasi altra facezia a vela, e non.
Translate
08 luglio 2005
Nastro Azzurro!
De pseudonimini, anonimi et copy left!
Lunga, piuttosto lunga, ispiratissima, illuminante, risolutiva forse (speriamo di no) analisi di una questione affrontata a latere di questo nostro Blog, ossia la questione della liceità o meno dell'anonimato (o dello pseudonimo), oltre che ad una esaustiva spiegazione del concetto di "copyleft", cui NOI, ci rifacciamo.
Dedicato con particolare affetto a tutti quelli che hanno considerato, e considerano l'uso dell'anonimato o di uno pseudonimo, un atto di codardia, i quali siamo certi giudicheranno l'analisi qui di seguito fornita, nella migliore delle ipotesi, quale una montagna himalayana di stronzate! 8-D
E va benissimo così!!
Dissentire, sempre civilmente, é lecito, qui. 8-D
NB: per rendere agevole la fruizione del testo, si é preferito spezzarlo in più parti, qui la prima parte, nei prossimi giorni la successiva.
txt by Felice Campora
courtesy of www.miserabili.com
-Cos'hanno in comune Le Corbusier, Donnu Pantu e Bob Dylan? Poco o niente a prima vista; il primo è notoriamente uno dei padri dell'architettura moderna, il secondo è il licenzioso poeta di Aprigliano del 1600, il terzo è il grande folksinger americano, un mito vivente anche del rock e del blues. Sembra che non ci sia nessun punto di contatto tra di loro, ma a ben sapere tutt'e tre questi nomi non sono altro che pseudonimi di tre persone che nella loro vita si chiamavano (e si chiamano ancora nel caso di Dylan) rispettivamente Charles Jeanneret, Domenico Piro e Robert Zimmerman.
Bisogna proprio chiederselo come mai una persona lascia il proprio nome e ne assume un altro. Abbandoniamo subito la psicologia, le turbe psichiche, il gioco del nascondino: la gran parte di coloro che si presentano ad un pubblico con un nome che non è quello anagrafico non ha problemi di questo tipo - anzi. Tra di loro ci sono persone che nel corso della loro vita hanno mostrato coraggio, chiarezza di vedute e sensibilità certamente fuori dal comune. Via dunque le analisi psicologiche e affrontiamo il caso da un punto di vista artistico. Sì, perché quello che certamente accomuna i tre personaggi sopra citati è il fatto di essere in qualche modo impegnati in lavori che hanno a che fare con la creatività e l'arte. Tanto è stretto il nesso tra pseudonimia e creatività che non è azzardato partire proprio da qui per cercare di capire cosa gira intorno al fenomeno. Non è comunque un affare recente; William Shakespeare sulla relazione tra nome e persona ha scritto nel 1594 una delle più belle pagine di ogni tempo. Nella seconda scena del secondo atto di Romeo and Juliet, Giulietta Capuleti invita Romeo Montecchi ad abbandonare il proprio nome e a prenderne un altro, e questo perché Romeo ha il cognome della famiglia in aspra e continua lite con quella dell'amata. "Cosa c'è in un nome?" gli dice Juliet, "Non è la mano, non è il piede, non è il braccio, non è il volto né qualsiasi altra parte del corpo di un uomo." Cerchiamo di vederci meglio.
Dobbiamo subito mettere da parte quei casi di pseudonimi adottati da persone che hanno inteso rendere più semplice la pronuncia del loro nome e cognome anagrafici, come per esempio ha fatto Sofia Scicolone quando ha cominciato a fare l'attrice e ha scelto di chiamarsi Sofia Loren. Mettiamo anche da parte quelle scelte dettate da ragioni di marketing e di stile, come Carlo Pedersoli, meglio conosciuto come Bud Spencer, o Teodor Jòzef Konrad Korzeniowski il quale, quando ha cominciato a scrivere racconti in inglese, ha firmato i suoi capolavori narrativi con il nome di Joseph Conrad - è lui l'autore di Cuore di Tenebra (1899), da cui è stato tratto il film Apocalypse Now (Francis Ford Coppola, 1979). Mettiamo anche da parte quei casi di pseudonimi che in realtà non sono altro che diminuitivi del nome, come Totò (da Antonio, Antonio De Curtis), o Woody Allen (da Heywood Allen Stewart). Non è che questi siano casi di scelte compiute con faciloneria; farsi chiamare con un nome non proprio non è mai un affare di poco conto. Mi pare però che siano più evidenti in questi esempi ragioni pratiche o casuali, come il caso dei diminuitivi.
Ci sono poi i casi che lasciano spazio a riflessioni più profonde, che riguardano generalmente i modi in cui l'autore intende collocare la sua opera nel mondo. Questa collocazione in effetti non è che l'ultima di una serie di scelte che l'autore compie a partire dal momento in cui concepisce l'opera fino a quando la licenzia. Vorrei puntare l'attenzione su uno di questi momenti: quello in cui l'opera nasce o, per meglio dire, viene in possesso dell'artista. Il poeta irlandese William Butler Yeats a questo proposito affermava che vi è un preciso luogo dove le opere d'arte risiedono, luogo che chiamava spiritus mundi; diceva che certa gente quando crea non fa altro che raggiungere questo luogo, prendere la roba artistica e tornare indietro. (Molte altre persone nel corso dei secoli hanno parlato di questi luoghi, ma Yeats mi è rimasto più in mente perché a quel luogo ha dato un vero e proprio nome.) L'atto creativo, secondo l'Irlandese, sembra quindi contenere in sé un lungo tempo di magico attraversamento, un viaggio più o meno intimo per luoghi lontani e che ci fa sentire diversi. Parliamo allora adesso proprio di quei casi di persone che nell'adozione di un diverso nome mostrano segnali di una concezione dell'arte come un luogo altrove.
Così, non è certo un cattivo nome Ettore Schmitz, ma lui ha firmato La Coscienza di Zeno (1923) con il nome di Italo Svevo. Ogni pseudonimo a questo punto meriterebbe una trattazione a sé; per esempio il nome appena scritto non è altro che un composto di due nazionalità, per giunta non più attuali, ma appartenenti alla storia antica e medioevale: Italo significa abitante dell'antica Italìa, l'Italia prima dei Romani; Svevo è l'abitante di una regione storica della Germania sud-occidentale, il cui esercito ha invaso l'Italia nel corso del 1200. Due antiche nazionalità, due nomi che comunque suonano bene insieme. Sembrano derivare proprio da una qualche ponderata scelta, ma non è possibile parlarne oltre rimanendo costantemente nell'ambito delle certezze. Allo stesso modo ha giocato poi Carlo Alberto Salustri quando ha deciso di firmarsi Trilussa: il nome del poeta romano non è altro che un anagramma del cognome, ed è anch'esso determinato da una particolare esigenza di estraneità, non certo dal caso. Si dice poi che Robert Zimmerman abbia scelto un cognome come Dylan per rendere in qualche modo omaggio a un grande poeta gallese, Dylan Thomas; ma non credo che se qualcuno chiedesse a Bob di confermare questa motivazione lui risponderebbe qualcosa di definitivo; mi sembra comunque un inconfondibile procedimento evocativo. Anche il caso di Agatha Christie sembra appartenere a questo ambito; anagraficamente era Agatha Mary Clarissa Miller. Agatha Miller poteva anche andare bene, ma scelse uno pseudocognome totalmente nuovo. Le doveva piacere vestirsi d'altri panni al momento di scrivere i suoi appassionanti e fortunati thriller - una volta si firmò anche Mary Westmacott.
Il caso più straordinario è certamente quello del portoghese Fernando Pessoa, nato nel 1888 e vissuto fino al 1935. Ha scritto una gran moltitudine di opere letterarie firmandole con diversi nomi, creando persone fittizie con vere e proprie biografie e stili di scrittura. Il bello è che solo dopo la sua morte è cominciato a venire alla luce qualcosa di quel mondo di persone che vivevano dentro di lui. In vita aveva pubblicato col suo nome solo una raccolta di poesie e forse qualche altra cosa. Per molti anni i critici si erano fatti l'idea di una letteratura portoghese ricca e variegata, con personaggi quali Alvaro De Campos, Bernardo Soares, Ricardo Reis insieme al padre letterario di tutti: Alberto Caeiro; ebbene, erano tutti nomi creati dalla sua felicissima fantasia - straordinario. Molti scrittori in effetti credono davvero di avere moltitudini dentro di sé, anche in aspra contraddizione a volte. E' una condizione comune; mi viene in mente il poeta americano della beat generation Allen Gingsberg, che spesso riceveva per queste sue "moltiplicazioni" critiche del tipo: "Ma tu ti contraddici!" Non so se Gingsberg avesse mai letto Pessoa, ma in una poesia [citando Walt Whitman] scrisse per risposta a quei mediocri: "Mi contraddico? Bene, allora vuol dire che contengo moltitudini."
-- to be continued s.a.p--
EASEEEEEE THAT FUCKKKKUAAARRRGGGGH!!!..glu..glu..glu..
This great shot.. the shot of this great dive comes from 29er WorldCahmp. in Frisco..
..in the Bay there are big fishes, yeah =8!
big gain AND enormous loss!
Francis crossed the line at the Lizard (British Cornwall) today at 12:44'03' GMT, establishing a new Atlantic Solo record after 6 days, 4 hours, 1 minute and 37 sec at sea (awaiting WSSRC ratification - business as usual)
This reference time is better (by roughly 9 hours) than Serge Madec's performance (fully crewed on Jet Services V in 1991), which held 11 years only to be beaten by PlayStation in 2001 in fantastic fashion.
Compared to Laurent Bourgnon's record (previous solo reference time, estd. in 1994), Francis has a 22 hrs 33 min and 5 sec. advantage.
He's now heading back home towards southern Brittany (La Trinité), where we'll be meeting him tomorrow morning (Thursday July 7).
"Big guy Francis" rules !!!! - Jocelyn Blériot
7/6/05
***************
JOYON'S HISTORIC IDEC FEARED LOST - JOYON SAFE At 0100hrs this morning Francis Joyon was returning IDEC to La Trinite sur Mer when she ran aground at Pointe De Penmarc'H. Francis - exhausted after his epic transatlantic record is believed to have fallen asleep. IDEC struck the rocks and in strong onshore wind and with a big swell running it appears impossible to have been able to extract her. Joyon was taken to hospital for a check up but left quickly to help salvage the yacht. However by 0700hrs today he said "The boat is on the rocks and I fear that it is impossible to save it. It is embedded by the stem. The mast fell one hour ago and the boat is breaking up little by little. We are currently trying, with a high-speed motorboat from the SNSM [French equivalent to UK's RNLI] to release it from the rocks, but I fear that she will end up in 1000 pieces, the swell in particular makes the operation very difficult"
photo and txt courtesy of www.sailinganarchy.com
"Inizi"..
Oggi apriamo un nuovo spazio: libri!
D'accordo che siamo nella stagione calda, ma conviene accaparrarsi ora il combustibile per la stufa e/o il caminetto, no?
Quindi, per aiutarvi nella ricerca di un combustibile adeguato, da oggi a quando ci pare, e per quanto ci va, apriamo uno spazio dove promuovere un libro qualunque, particolarmente piaciuto, particolarmente dispiaciuto (come "warning!"), particolarmente!
Si accettano commenti e segnalazioni, civili, come sempre.
Cominciamo con un libro molto sui generis: una raccolta di incipit.
Non una raccolta qualunque, sono tutti incipit di inediti, ma non é questa la particolarità, la particolarità é che il prezzo di copertina (10.00eu), andrà devoluto per la ricostruzione dello SriLanka.
il titolo é:
"INIZI"
Editore Fandango Libri
Collana Documenti
pp.284
Di seguito un estratto dalla quarta di copertina.
"Il 26 dicembre 2004 un terremoto nelle profondità dell'Oceano Indiano ha provocato una serie di devastanti onde tsunami.
Più di 280.000 persone sono morte o scomparse e molti dei sopravvissuti hanno perso tutto.
"All'indomani di questa spaventosa catastrofe naturale, resta urgente il bisogno di aiuti.
Venti scrittori e quattro sceneggiatori hanno regalato le prime attese pagine inedite dei loro prossimi romanzi e delle loro sceneggiature.
(..)
Autori, traduttori, redattori, grafici, agenti, editori, promotori, distributori, grossisti, stampatori, librai e rivenditori hanno rinunciato ai loro compensi.
Il ricavo della vendita di questo libro sarà devoluto al VIS: "Volontariato Internazionale per lo Sviluppo", per la realizzazione del progetto "Bambini in SriLanka: ricostruiamo l'allegria -attivazione di strutture e servizi destinati ai bambini e agli adolescenti colpiti dallo tsunami in Sri Lanka-"
photo & txt. courtesy of Fandango Libri
07 luglio 2005

Simply we have no words.
All we can say is that we're very close to all our english friends.
Lead a similar strike against peaceful civilians, is something out of our capabilities of understand.
So, all we can now is just stand closer all togheter, as italians, as europeans, simply as human beings..
lzp.
photo and title courtesy of www.drudgereport.com
Happy Birthday!
"Happy birthday/Happy birthday/
Happy birthday to You/
Happy birthday Yours Holiness Dalai Lama/
Happy birthday to youuu!!"
This e-gingle is a little tribute to His Holiness Dalai Lama.
We're not Tibetan, nor Buddhist, we just love and respect all men of peace, love and respect!
news at: http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/4652391.stm
photo courtesy of www.news.bbc.co.uk
San Phirmin de Iruna!!
A bad boy, called Ern'st, loved this town and this FIESTA!..and we love them too!
Obviously we're bull's fan!
06 luglio 2005
"Australian Summer!"
this shot from Geronimo's afteguard, rounding Australia.
..they don't seem so happy..
photo courtesy of www.yachsandyachting.com
Fast as possible!
photo and txt courtesy of www.sailinganarchy.com
"Francois Joyon is currently well ahead of the Transatlantic solo record, and in the process has, on his 90ft trimaran ‘IDEC’, established a new solo 24-hour speed record of 543 miles (still to be ratified by WSSRC) at an average speed of 22.5 knots. Good Lord! Photo © F. Van Malleghem / Mer & Média"
05 luglio 2005
04 luglio 2005
Who are you??
Il titolo é quello di una vecchia canzone degli WHO, molti non la ricordano, molti non ricorderanno nemmeno gli WHO (..porca miseria!!), molti invece la ricorderanno nel momento in cui si farà presente che é stata riesumata come sigla di una fortunata serie di polizieschi/splatter-soft televisivi: CSI LAS VEGAS.
Che ci azzecca?
Qualcosa ci azzecca.
Abbiamo ricevuto svariate richieste generiche e dettagliate su cosa sia un blog e su cosa sia questo blog inparticolare, quindi oggi parliamo di cosa sia un blog e di come funziona questo blog in particolare.
1. il blog NON E' un sito, anche se si trova su internet. Del sito non ha la struttura ne la funzione;
2. di solito il blog ha un curatore, in realtà può averne infiniti, noi non ne abbiamo infiniti, ma ne abbiamo molti;
3. i curatori: possono postare immagini&testi, possono rimuovere immagini&testi ed i commenti dei lettori/visitatori;
4. i commenti dei lettori/visitatori: li possono lasciare per l'appunto i lettori/visitatori, i quali possono firmarsi con un nome, con il loro nome utente (se sono iscritti come utenti su www.blogger.com, operazione facile e rapidissima), possono scegliere di rimanere anonimi;
5. anonimato: é inviolabile perché il sistema lo rende tale, anche per chi cura il blog;
6. chi sono i curatori di questo blog: i curatori sono LZP, che é una maniera di dire "redazione" o "gruppo" o "insieme" o quel cavolo che vi pare! 8-)
7. quali regole governano questo nostro blog:
-niente insulti e minacce (gli unici commenti/post eliminabili);
-ironia/autoironia/sarcasmo/prese per i fondelli quante se ne vuole;
-nessun curatore toglie materiale, ogni curatore può solo aggiungere (unica eccezione quella sopra);
8. responsabilità di quanto postato: é soggettiva di chi "posta", la responsabilità di quanto é "anonimo" é dell'anonimo che ha postato...
se avete altre domande, potete serenamente porle come commento a questo post.
se non ne avete, meglio ancora 8-)
grazie.
LIVE8!
I concerti sono conclusi.
Hanno finito anche di ripulire le aree interessate, i mega-concerti sono sempre piuttosto eco-impattanti..
..sarà servito a qualcosa? Il debito con i paesi africani verrà azzerato?
forse (..scaramanzia).. tanto lo sapremo presto, il G8 in Scozia é tra pochi giorni.
.. ma tanto non cambierà nulla (..molta scaramanzia).
Però é stato bello rivedere assieme quei 4 vecchi nella foto (..ironia), peccato che difficilmente servirà a qualcosa (..scaramanzia estrema!)
Ace!
more info on:
http://news.bbc.co.uk/2/hi/science/nature/4647673.stm
http://www.nasa.gov/mission_pages/deepimpact/main/index.html
photo courtesy of www.bbc.co.uk
Go Vasco!
Great shot from TP52 in Valencia!
Vasco Vascotto is "driving" LechePascual.
photo courtesy of www.bangthecorner.com
Zibaldone del lunedì..
Settimana piuttosto pregna di eventi quella che ci siamo appena cavati dalle scatole, cerchiamo di "cardarli" in ordine para-cronologico..
La Coppa America finalmente leva le tende da Valencia.. "finalmente" non perché desse fastidio ai valenciani, i quali per altro l'hanno accolta con preoccupante freddezza, soprattutto per i primi 4 Atti.. "finalmente" perché tempo che smobilitino tutte le basi, containerizzino barche, materiali ed equipaggi, spediscano e rimontino, ci vorrà qualche mese, qualche mese di disintossicazione da un evento che, a parte per l'appunto l'Atto 5 (regate di flotta), ha avuto di "interessante" solo lo sforzo mediatico proferito per farlo passare come tale.
D'altronde c'era da attenderselo, dopo aver abbagliato il mondo con altissima tecnologia pressoché usa&getta, si sono messi a giocare con le barche vecchie, anche molto vecchie, senza contare l'abisso tecnico che al momento separa i veterani dai novizi e dai sindacati che novizi non sono più ma che danno sempre l'idea di non riuscire a diventare "veterani" (come biasimarli, alla fine farsi bastonare in Coppa America é pur sempre un'ottima maniera di ammazzare il tempo!).
Tutto questo rutilante "cantanapoli" rivedrà la luce a fine agosto, il 25, a Malmo.. sembra che l'AC managment avesse chiesto alla SCIRA Italia di spostare il Campionato Italiano Snipe di quest'estate, programmato per quelle stesse date, al fine di evitare di soffrire la prevedibile competizione mediatica dell'evento italico.
Ovviamente la richiesta é stata rigettata, non si può stare mica alle esigenze di quattro barconi di ventimetri, bisognosi di ammortizzare in qualche modo i loro spaventosi costi di gestione!
La buona notizia é che, a parte la squalifica tecnica, l'Atto5 l'ha vinto Victory Challenge, uno dei pochi team che ha sempre dato l'idea di non essere composto esclusivamente da "veline da banchina".
A proposito di veline da banchina, pur liberatasi del carrozzone della Coppa, Valencia non trova pace, essendo scenario della seconda tappa del circuito TP52 del Mediterraneo, dopo quella di Punta Ala. Va detto che i TP52, per quanto alieni anch'essi, garantiscono uno spettacolo sicuramente più edibile dell'AC (ovviamente si tratta di gusti!) senza contare che TP, come molti sanno, é acronimo di Trans Pacific, ossia barche nate espressamente anche per la navigazione d'altura, e qui non vorremmo certo tornare ad una Coppa America dove il regolamento imponga alle barche di essere "trasferite" con "mezzi propri", ossia navigando (e non dentro un container)..anche se sarebbe bellissimo!..ma bestioni di 20m, incapaci di tenere il mare (ricordate l'ultima Black Magic?), onestamente si squalificano da soli!
Lasciando la Coppa America alla propria meritata quiescenza ed i TP52 ad i loro giri di boa a 14kt, passiamo ad un argomento che ci riguarda più da presso, ossia l'arrivo nella comunità degli utenti di questo blog, di un calibro da 90 della Classe Snipe Europea, ossia il nostro inossidabile ed encomiabile Dart Vader, cosa per la quale l'abbiamo ringraziato già su questa colonna.
I risultati non si sono fatti attendere, stimolata dal nostro Lord Vader, ha subito ha preso corpo una bozza (seppur mera) per l'introduzione di un Board Nazionale nella SCIRA Italia, nulla di articolato, qualcosa di simili a quegli appunti che si prendono sul tovagliolino di carta del café, ma almeno é un possibile punto di partenza.
Questa bozza, per quanto appena abbozzata, ha suscitato notevolissimo interesse, al punto da essere copiata-incollata anche sul sito ufficiale della Classe Snipe italiana, cosa che non può che fare piacere!
A breve, sempre sull'onda lunga dell'intervento del nostro "Lord Vader", verranno pubblicati altri interventi su altri argomenti ritenuti dallo stesso, e da molti altri, come "prioritari", quindi chi fosse interessato, non perda di vista il blog.
Altra notizia che ci riguarda molto da vicino é la vittoria dell'equipaggio Barbarossa-Bonini all'Europeo Femminile che si é disputato in questa settimana a Rosignano.
Nonostante le condimeteo avverse al limite del parossismo, la solida ed efficientissima organizzazione é riuscita a portare a casa un campionato quando chiunque avrebbe deposto le armi.
Risultato: 3 prove nell'ultimo giorno utile, e vittoria di Barbarossa-Bonini, che ottengono il miglior risultato continentale di sempre per lo Snipe italiano (a noi non piace stare a sindacare maschile e femminile!), risultato che assieme al bronzo di Tomsic-Mocilnik all'Europeo di Lorient ed al titolo di Campioni del Mondo Master, vinto dall'equipaggio braccianese Maurizi-Nocera al World Masters dell'estate scorsa, dota il nostro Paese di uno snipe-medagliere di primissimo ordine, ed in meno di 12 mesi!
Alle ragazze abbiamo già fatto i complimenti da questa colonna, ci fa piacere qui ribadirli!
Maggiori dettagli li troverete presto sul sito ufficiale della Classe, al quale ovviamente vi rimandiamo!
Da ultimo qualche notizie non strettamente di ordine velico:
Venus Spaccatutto Williams vince per la terza volta il Torneo di Wimbledon.
Splendida e terribile la finale, quasi 3 ore, contro una dolorante Davenport, che nonostante la semi-immobilità, dovuta ad un micidiale mal di schiena, ha avuto i suoi match-points e soprattutto ha dato una lezione spaventosa di tennis stellare all'insignificante energumena-urlante, facendone divino scempio in moltissime occasioni... si intuisce per chi facesse il tifo chi scrive.. a proposito: si potrebbero raccogliere delle firme per far vietare ai giocatori di tennis (in particolare alla Williams) di strillare quando portano il colpo, sono veramente fastidiosi!
E' cominciato il Tour de France!
Il Palio di luglio l'ha vinto la contrada del Bru'o... confessiamo che ci piacerebbe molto di più un Palio di Siena a parti invertite, con i cavalli in groppa ai fantini!
Siamo certi che lo spettacolo ne guadagnerebbe, si farebbero male molti meno cavalli ed i fantini.. ma chi se ne frega di gente tanto matta da fare il fantino al Palio??? :)
L'Estonia si aggiudica di nuovo il Campionato del Mondo di "Moglie in spalla"!
Prima dei saluti gli "avvisi ai naviganti" per la prossima settimana, ossia quello che potremmo pubblicare:
-l'indirizzo di un sito dove potrete trovare tutte le castronerie dell'Americas Cup, tagliate dai media ufficiali;
-Il Bando di una Classicissima del lago di Bracciano, la NASTRO AZZURRO, ossia il giro del lago con qualunque cosa vada a vela!
-una irrilevante ed inutile bozza per una proposta per ..... suspense!
-un'altra irrilevante ed inutile bozza per una proposta per ..... suspense!
-Se ce le manderanno, qualche bella foto dalla Corsica Meridionale ed il link per il relativo reportage!
-un estratto da un............ suspense!
-un.... suspense!
-qualche scatto da Valencia;
-la segnalazione di una grandiosa idea stelle&strisce, che ci riporta al consueto, irrisolvibile, quesito:"come mai, salvo rare eccezioni, dagli States copiamo solo la spazzatura??"
-vari ed eventuali commenti.. questi dipendono dai nostri lettori;
-varie ed eventuali notizie;
..ora, finalmente, i saluti.
Moglie in spalla!
Un chiaro esempio di civiltà olimpica!
Potrebbe essere un'interessante sistema per dirimire problemi quali gli ex aequo in classifica.
Interessantissima la formula adottata per premiare il vincitore!
--L'Estonia ancora una volta padrona nel mondiale di corsa con la moglie. Quaranta coppie, rappresentanti di dieci paesi, hanno gareggiato nel villaggio finlandese di Sonkajarvi su una pista ad ostacoli, compreso un salto sull'acqua, lunga 253,5 metri. Un uomo deve portare sulle spalle una donna di età superiore a 17 anni e del peso minimo di 49 chili. Margo UUsorg, 25 anni, ha completato la corsa con Egle Sool, 23 anni, aggrappata sulla schiena. Il premio per i vincitori consiste in tanti litri di birra quanto il peso della donna. Alla manifestazione hanno assistito circa 9.000 persone--
photo and txt. courtesy of www.repubblica.it
02 luglio 2005
Campionato Open Polacco.
Ed ecco la strada per andare al Campionato Open Polacco!
Sono circa otto ore di automobile, dal Brennero, avevamo provato anche via Tarvisio, ma il viaggio risulta più lungo di circa 300km.
Per maggiori dettagli, compreso il Bando di Regata, si rimanda al sito ufficiale della Classe: www.snipe.it
image courtesy of www.viamichelin.it
Un mare di veleni.
“Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi
che se ne accorga?”
A questo punto l’interlocutore all’altro capo del telefono sembra avere qualche
perplessità, forse una sorta di rigurgito di coscienza:
“E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l’ammorbiamo?
“Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi –
che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un’altra parte...”
quanto sopra non é estratto da un romanzo, ma da un'intercettazione telefonica. a parlare sono due boss della 'ndrangheta calabrese, l'argomento sono le navi-porta-veleni, quelle che vengono fatte sparire in mezzo al mare.
Sono decenni che nei porti italiani si sentono storie di vecchie carrette, caricate di scorie tossiche e fatte affondre in mezzo allo Jonio o al Tirreno, quando non in mezzo al Mar Ligure, proprio al centro del "santuario dei cetacei".
Si sentono anche storie di navi con doppi registri, che invece di andare a scaricare nelle discariche dell'atlantico, svuotavano le stive sempre nello Jonio, che ha la disgrazia di essere un mare tanto bello, quanto profondo e poco controllato.
L'intercettazione di cui prima é stata estratta dalla Premessa del rapporto "Mare Nostrum 2005" di Legambiente.
Il documento é scaricabile in .pdf, dal portale www.legambiente.com
foto courtesy of ap.
Thanks MyLord!
E' stato scherzosamente definito il "Dart Vader" della Classe Snipe italiana, ci permettiamo di usare qui questo nomignolo perché:
-gli é stato dato scherzosamente e con affetto da tanti che lo stimano e lo apprezzano;
-il Nostro Dart Vader é una persona intelligente, ed in quanto tale dotato di grande autoironia!
-Come si leggeva in un commento di ieri, Dart Vader é sicuramente il personaggio più simpatico di tutta la saga di Guerre Stellari!
Qui volevamo solo ringraziarlo perché in mezzo a tutte le menzogne e le maldicenze pronunciate in queste settimane contro questo Blog e contro i propri avventori, é stato fin'ora l'unico ad essersi preso il disturbo di venire a mettersi in gioco in prima persona, discutendo, facendo ed ascoltando proposte, scoprendo che, come spesso accade, le maldicenze erano solo chiacchiere e le menzogne erano tali, montate ad arte per distrarre da argomenti "intoccabili", e per screditare chiunque ossasse discuterne.
Il tutto dando a questo Blog, e alla Classe, un contributo prezioso ed un indiscusso saggio di civiltà, cosa per altro che non stupisce affatto chi lo conosce e lo apprezza da tempo.
Di questo non possiamo che essergliene grati.
photo courtesy of lucasfilm ltd.
Ericsson VOR70 on water!
Pessimo meteo all'Eu Ladies di Rosignano!
L'Europeo Ladies di Rosignano si sta scontrando con condizioni avverse assolutamente pazzesche: prima la bonaccia, poi il vento forte, oggi la mareggiata.
Oggi tutto il Tirreno centrale e quello settentrionale sono stati spazzati dal vento teso, prima da libeccio e poi, con l'avanzare delle ore, da Maestrale (ad ora di pranzo ce ne erano 30kt nelle Bocche di Bonifacio.).
Gli equipaggi stanno facendo il massimo, gli organizzatori anche, speriamo tutti che domani le condimeteo siano buone.
Maggiori dettagli nei bei resoconti del Nostro Segretario Nazionale, per l'occasione in triplice veste di Segretario, Coach e Cronista, a questo indirizzo:
www.snipe.it/index.php?module=articles&func=display&aid=633
photo and news courtesy of www.snipe.it
TUTTI AL TAN!!
Grazie all'impagabile opera di Aduo Marconi e della Segreteria Nazionale, la Classe Snipe prenderà parte al Trofeo Accademia Navale 2006.
Molti esegeti del beccaccino italico stanno storcendo il naso alla notizia, molti altri sono entusiasti.
Ognuno, come sempre, qui é libero di commentare come creda, sempre nel rispetto delle norme di buona educazione e reciproco rispetto, ovviamente.
PS: avanti, alzino la mano chi, tra tutti quelli nella nostra Classe che sono passati per l'Accademia Navale (e non sono pochi), non abbiano un certo sommovimento a rivedere il piazzale con le sezioni schierate, il brigantino e tutti i bauli..ops! gli allievi sui pennoni! :)
photo courtesy of: www.marina.difesa.it
01 luglio 2005
Panico!
Mai presi da un attacco di panico?
Ecco la TAC di un cervello nel bel mezzo di un attacco di panico!
Chissà i "lampi" che si vedrebbero facendo una TAC ad un cervello incasinato ad un giro di boa, o perfettamente indeciso sul bordeggio!! 8)
Big speed! Big crash!
This is the Hydroptere, sailng on The Discovery Route (from Cadiz to San Salvador)!
This strange kind of thing crossed the English Channel at 33,3 knots speed (average) with a peak at 39,8 kts
Yesterday night the Hyd. crashed into an UFO: Unidentified Floating Object.
The port foil is damaged, they called it quits for this attempt and headed towards Lanzarote (Canary Islands)..however a great place!
photo and news courtesy of www.sailinganarchy.com
Ormeggio all'inglese..
..in variante canadese.
Un traghetto, nei pressi di Vancouver (Canada), ha perso un motore ed evidentemente non ha fatto in tempo a gettare le ancore.
A parte i danni, nessun ferito!
photo courtesy of SB




























