
Ebbene sì!
Dopo



Il “salpare” non é tanto metaforico: l’acqua incontrata appena oltre la prima barriera dell’autostrada é stata tale e tanta da non avere nulla da invidiare a quella che generalmente accompagna i tipici trasferimenti dei “barconi” fuori stagione! Una roba che, dopo la mezz’ora abbondante di centrifuga, ci ha accompagnati radiofonicamente per almeno altre due ore, con l’Isoradio che annunciava allagamenti e blocchi di consolari in ogni dove... e nevicate record su tutto il Trentino, dove però le autostrade rimanevano aperte, mentre in Liguria..
Insomma meteomerdone che lasci, meteomerdone che trovi, ma nel mezzo, fortunatamente, le condizioni sono state più che dignitose.
Alla mattina di domenica poi, sbucando fuori dalla nebbia in cima alla morena che l’autostrada del Brennero scavalca dalle parti di Affi, le Alpi ci si sono parate davanti vestite a festa, ossia coperte di neve, contro un cielo indaco che pochi chilometri più a nord era già solo un ricordo.
A Trento ci é andata fin troppo di lusso: strade ritagliate tra due bei muretti di neve fresca, serie di nano-giri di lancio per le rotonde appena fuori dell’autostrada, cercando di raggiungere la corretta intensità di forza centrifuga per essere sparati verso Pergine.
Arrivati a Pergine il paese ovviamente ci é risultato quasi irriconoscibile, tra i cumuli di neve fresca spunta la Farmacia, poco oltre riconosciamo lo slargo davanti al giornaliere dove a maggio avevo tentato una virostrambatainretromarcia di carrello stradale con doppio axel finale.
Quando arriviamo all’AVT lo spettacolo é senza eguali, se il Lago


Dentro all’Associazione Velica Trentina fervono i preparativi, le tavole sono già imbandite, mentre dalle cucine si leva un fracasso di pentole che scatena l’acquolina e cominciano ad arrivare alla spicciolata i numerosi convitati, col delegato zonale della XIV Zona che incrocia dentro e fuori dall’AVT, già ben “sbandato” da qualche enoassaggio di troppo, e non é nemmeno mezzodì!
I festeggiamenti si aprono con un primo brindisi benaugurale, il delegato zonale della XIV zona ormai comincia ad impastare qualche sillaba, seguono gli onori di casa da parte del Vice Presidente dell’AVT e le brevi relazioni di tutti i Capitani delle flotte locali, oltre che del “GardaSnipeMediaCenter”, artefici del successo che siamo venuti a festeggiare.
Tanto per dare qualche numero che dia le dimensioni di questo successo, quest’anno per la Fancazzisti Cup sono state disputate qualcosa come 91 prove, mentre al Trofeo GardaSnipe si é avuta una presenza media di 21 barche sulla linea.. avete sgranato gli occhi?
Bene, vuol dire che avete letto correttamente, potete anche provare a rileggere, troverete sempre gli stessi numeri, numeri che nelle altre parti d’Italia sono o un miraggio o un lontano ricordo!
Archiviate le relazioni ci si é comprensibilmente seduti a tavola, dove nel mezzo di una tempesta di Marzemino, si é venuti a capo di un menù coi controfiocchi e le controrande (qui una diapositiva),

mentre sul lago spirava una leggera Ora, buona per cospargersi di lardo di yak, infilarsi una stagna in pelle di castoro, ed uscire a tirare due bordi a ridosso.

Liquidata la goduriosa pratica gastroalimentare, conclusasi col tortone


Qui facciamo i complimenti ai vincitori ma voliamo alti sui podi,

ai quali sarà dato giusto spazio negli spazi ufficiali altrove, e ci limitiamo a riportare un aspetto essenziale, ossia la scelta di premiare


Non dire dei podi però non può volere dire non dire nulla dell’edizione 2005 dello speciale premio della Critica (proprio come a Cannes!!) “Legna il Bellotti”,

Celebrati

Insomma se il Fancazzisti ed il GardaSnipe sono stati due degli eventi più importanti nella scorsa stagione agonistica dell’italico beccaccino, di certo sono quelli che hanno portato maggiore lustro alla nostra Classe tanto in Italia quanto all’estero, da dove tra l’altro già fioccano adesioni per la prossima stagione, e con altrettanta certezza possiamo dire che l’epilogo sia stato assolutamente all’altezza di tutto quel che l’ha preceduto!
Non rimane che ringraziare tutti per la squisita ospitalità, che all’Associazione Velica Trentina é costante universale, e fare di nuovo i complimenti per quanto fatto, un modello da imitare per tutti quelli cui stia a cuore la beccaccia!
PS: di immagini se ne potrebbero aggiungere via via altre, STAY TUNED!!

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