Le discutibilissime scelte di continua riduzione di superficie dell'area 48 per me sarebbero state sufficienti a serrare i cancelli già nel 2006, ma si vendevano comunque due milioni e mezzo di auto, in Italia, a quel dì. Oggi se ne vendono meno della metà, e dal 3o mercato globale siamo diventati il 9o (pur restando il 4o in Europa, segno che ci sono pure bigger things in our small world...).

Se invece vai ai saloni dell'auto per vedere l'ultimo modello in esposizione, e sbrodolarci sopra etc. etc. per me il tuo destino è segnato: morirai di sfiga e stai aspettando il manualetto di 837 pagine in carattere da 8 che sto completando x te nel tempo libero, di modo che tu non possa sbagliare.
Ora, sic transit gloria mundi etc. etc., chissenefotte pure...a parte il fatto che gli affamati di automobilismo (non ti berline crucche da concessionario, ma di cazzute quanto invedibili auto italiane e francesi piene di adesivi strafichi, con sedili raffreddati a liquido x tener solidi i coglioni fumanti di chi stava al volante, che le vedi in foto e fai ancora BBBBBBBRAAAAAAAAM,BRAAAAAAAAAHAHAHM,BRRRRRRRRRRAAAAAAAHAHHAEHHHEHEHHEEMMMMMMMBAARBBRBABAMRBABAM con la voce...).
Ma andiamo con ordine:
Cos'era...
Cos'era diventato (notare lo striminzimento delle tribune)
Perchè una WRC, specialmente e soprattutto nella declinazione post 2011 x me fosse semplicemente una merda di macchina, dovrebbe essere chiaro dai due filmati di prima. Si esplicita comunque in tanto poco così:
Con 1200kg x 300cv e 350Nm di coppia, con rollbar a gabbia e scocca in acciaio saldati insieme e con le gomme di oggi, perchè un rally abbia un senso dovrebbe durare 4 giorni, avere prove in notturna, alternanza di trasferimenti e prove speciali per un chilometraggio complessivo dai 600 ai 1000 km (magari 2500 se è il Safari), assistenza limitata e connotati da Odissea.

E invece è il contrario.
Articolando all'estremo delle forze notturne: non vedi che una WRC è un Water Racing Closet perchè ha un fottio di grip meccanico, la guidi in punta di dita, e sei sempre in controllo, ha le gomme chewing gum anche sulla ghiaia, è maledettamente sottopotenziata e non seleziona chi tiene giù in un curvone veloce dda 200 in mezzo agli alberi, magari cieco, da un fine kartista da tornante su asfalto a 50 all'ora che se lo tagli di mezzo metro cavi via mezzo secondo? Scivola piatta, pattina, salta lungo se ha abbastanza allungo...figo? Forse...ma sta come il porno al sesso, infatti, una WRC ad una gruppo B: un misuratore di durezza Brinell dei miei sacrosantissimi coglioni, perchè con 900kg di peso, 550cv e almeno 550Nm di coppia (accelera come 4 Qubi di Ciccio in moto relativo a tavoletta uno sull'altro...quello di sopra però) non tiene mai le ruote a terra, se schiacci a fondo si impenna, ha lo sterzo di un ducato e va come una formula uno...non galleggia e scivola sulle ruote ma salta e ne appoggia una per volta, scalcia e nistrisce, e si guida stringendo il volante come i crociati le spade in Terrasanta; col differenziale meccanico non sai mai quale ruota spinge e ti frusta pure dalla parte opposta a dove vuoi andare, ed è la stessa differenza che c'è tra cercare di planare di poppa lavorando di cazzuola con 6 nodi, o un sacrosanto bordo cazzuto sotto il Tuonale.
E' vero, gli effetti collaterali ne hanno seppelliti parecchi, ma oggi non sarebbe più così, tra compositi e gomme, e non è nemmeno una questione di costi. Si preferisce la selezione al decimo, col bilancino...praticamente vincono ammortizzatori, taratura differenziale, curva di coppia e pneumatici. Perchè una macchina da "formula rally" (così si chiamava, allora), per definizione, doveva essere potente, leggera, avere il passo corto, e due soli posti...le gruppo B e le gruppo 4 ti strappano il cuore a urla, e un pò forse anche le WRC (quelle con 450cv però, sino al 2005)...oggi questi macinini petazzomani servono solo a riempire le schermate di GranTurismo. E' sto stile pusillanime, da gente che ci vorrebbe Mario Brega a sistemarla a cinghiate.
Perchè tanto questo pezzo di poesia, oggi è diventato un mare infinito di noia, di cambiate semiautomatiche attuate al decimo di secondo, gomme da formula 1, 3-400kg di deportanza in curva, e soprattutto, bestemmia delle bestemmia, ASFALTO...
Anyway, come per le gruppo B, per la Pikes Peak, le Wing Car, la Can Am, e le 155 del DTM (progettate dallo stesso cristiano che ha fatto la 037, le sospensioni della S4 e la delta HF16V), anche il Motor Show di Bologna va in soffitta: buona notte, e per favore niente confronti o motivazioni, era pieno di auto, di topa e di cose strafichissime che non c'entrano proprio una mazza con le frocerie stile Francoforte.
Riposino in pace, Amen.
Nessun commento:
Posta un commento