Translate

01 giugno 2012

..mELGES24' iNSIDE..



..uno spaccato di ammirevole sincerità..
..sulla gestione di una Classe OD..

5 commenti:

nuvola ha detto...

Un punto di vista........volevi fare degli accostamenti alla situazione attuale snipe?.........boh sempre molto enigmatico!

lzp! ha detto...

Assolutamente nessun accostamento, tutt'altro!

L'accostamento con una situazione che a volte si presenta anche nella Classe Snipe volevo farlo, e credo sia stato abbastanza esplicito, nel post "trusting Fabio", visto che la questione della "gestione" delle regate, soprattutto di quelle importanti, è una cosa avvertita da molti, sempre al centro di qualsiasi discussione, per la quale però non si fà ne si propone mai nulla di concreto: tante chiacchiere ogni volta che si presenta un problema, e basta.
Il problema è che il problema si presenta con una certa frequenza, come all'ultima Nazionale di Riccione, dove un partecipante ha protestato il CdR per una questione del genere.
Come ho scritto del post: non credo ci siano ricette risolutive, ma sono convinto che qualcosa per ridurre la frequenza statistica di certi "contrattempi" si possa fare, ad esempio cominciando a scremare le candidature delle location che ospiteranno campionati italiani e regate di qualificazione sulla base di dati meteo storici.
Ovvio che certi dati non danno alcuna garanzia, ma il criterio di assegnazione delle regate attualmente in uso, ne da ancora meno.
in Assemblea si creano regolarmente situazioni dove, chi porta una candidatura, per vedersela accolta e quindi ospitare una regata "importante", è pronto (comprensibilmente) a muovere la propria candidatura sul calendario, finendo in periodi dell'anno dove il sito candidato, almeno statisticamente, rimane uno splendido posto, ma non per disputarci una regata che dovrebbe avere in se certi standard.
Sia chiaro, nn biasimo l'estensore della candidatura, ci mancherebbe, c'è solo da ringraziare chi ancora si accolla certe fatiche.
Piuttosto c'è il rammarico nel constatare che passano gli anni, certe situazione si ripetono con una certa frequenza, e nonostante ciò l'Assemblea, che dovrebbe essere qualcosa più della somma algebrica degli interessi "locali" dei convenuti, continua a non mostrare quel minimo di "colpo d'ala" che consentirebbe almeno di arginare la frequenza di certe situazioni.

Il post in questione invece era un semplice apprezzamento per uno che, a torto o a ragione, ha avuto gli attributi per portare alla luce un problema, sicuramente rognoso, in maniera una volta tanto trasparente.
Diciamo che l'apprezzamento non è tanto per "l'oggetto", il cui merito ignoro, quanto per il metodo, tutto qua.

cloud ha detto...

Condivido il punto di vista sulla scelta del periodo,condivido anche il metodo con cui quel signore ha espresso il suo punto di vista,sicuramente meno ipocrita di certe dichiarazioni,azioni e strette di mano che vedo nella classe snipe.
Per quello che riguarda le localita' delle regate credo sia giusto partecipare alle regate per poi eventualmente criticare,parlare per opinioni altrui o per sentito dire spesso porta a non aver chiara la situazione tecnica.
Tanto guardando le classifiche ti accorgerai che vento o non vento,regate lunghe o corte i primi,quelli di mezzo o gli ultimi sono sempre gli stessi.
ciao

lzp! ha detto...

Finchè ci si stringe la mano, tutto sommato, va bene, ho visto cose ben più ipocrite e cose ben peggiori dell'ipocrisia! 8)

Son d'accordo che alla fine le classifiche sono "stabili", non di meno finchè la Classe vorrà tenere in vita artificialmente questo sistema di qualificazione bizantino ad eventi internazionali del tutto chiusi, degli standard minimi, agli eventi di qualificazione, vanno garantiti.

Detto questo il mio interesse per le "classifiche" nemmeno sussiste, perchè come è certo che ai piani alti ci sono sempre gli stessi nomi, è anche vero che, grazie all'incomparabile aiuto della crisi economica, le "classifiche" saranno inevitabilmente sempre più corte.

Tra i suoi molti difetti il sistema di qualificazione attuale trasforma le nazionali in "puntifici", almeno per quelli che hanno qualche interesse per quei punti (ossia possibilità di qualificazione), che sono 4 equipaggi per il Mondiale 8 (mi pare) per l'Europeo.. questi li diamo per acquisiti: hanno bisogno di punti, quindi andrebbero a regatare anche a Kabul. Diamo per acquisiti anche quelli che si trovano una Nazionale a 50km da casa, seppur in percentuale meno bulgara.. poi?
Se manca il richiamo di una location dove magari, velicamente parlando, hai la ragionevole aspettativa di divertirti pure, cosa dovrebbe indurti, concretamente, a partecipare ad una Nazionale?

Se sulla bilancia ci sono tempi e costi della trasfertona e sull'altra solo dei punti di cui a te non frega nulla, ed un posto dove hai il forte sospetto di condizioni non strettamente regatabili, perchè accollarsi i primi?

(continua dopo..)

lzp! ha detto...

(continua da prima)
..
La risposta, a mio avviso, è ad esempio nelle classifiche delle Nazionali disputatesi quest'anno.. e non nei piani alti, per i quali nn nutro ovviamente alcun interesse personale né ontologico, ma nella "lunghezza" delle stesse.

L'anno scorso alla Nazionale di Rimini c'erano una roba come 9 equipaggi dal Lazio.. vado a memoria ma era una cosa del genere, quest'anno a Riccione, praticamente omologa di Rimini, solo 2.. e guarda caso strettamente interessati a questioni di Ranking List.

Sono d'accordo che nn ci si debba far condizionare da chiacchiere altrui, e che sarebbe meglio prima provare una location, ma è impossibile, anche perchè la "prova" dovrebbe essere reiterata per un significativo numero di volte, prima di potere avere una qualche validità.

Del resto non serve disputare una Nazionale a Bracciano tra ottobre ed Aprile per sapere che sarebbe un'immane minchiata, almeno non serve ai locali, ma se gli stessi, animati dal comprensibile e condivisibile desiderio di vedersi un po'd'attività nazionale in casa, magari dopo anni di oblio, decidessero di candidare Bracciano ad oltranza, finendo per ottenere una regata autunnale o primaverile, chi potrebbe impedirglielo?

Avere dei criteri "oggettivi" servirebbe a questo, ad impedire certi "scivolamenti", e servirebbe soprattutto ad evitare di selezionare location in periodi dell'anno nei quali queste non presentano condizioni di regatabilità, per contro: a selezionare location che rappresentino uno stimolo a partecipare anche a quella stragrande maggioranza che cambierebbe volentieri i punti della RL con quelli del super-market sotto casa.. e ad andare a regatare in posti che mettano in condizione certi CdR di prendere meno iniziative possibile.. riagganciandosi all'altra questione.

L'anno scorso, senza alcuna velleità di RL, ho fatto tutto il circuito, quest'anno farò solo la Nazionale "domestica", e spero l'Italiano di Arco. Se non ci fosse stata la Nazionale a Bracciano (- 50Km), probabilmente avrei puntato a fare solo Arco, se l'Italiano fosse stato in qualche altro posto "per famiglie", magari con uscita dalla spiaggia, o con uno storico-meteo di bave (sperando che Arco non ci faccia lo scherzo..), mi sarei limitato all'attività locale.
Certo, la mia scelta dipende, e molto, dalla congiuntura economica personale, se fosse stata diversa magari qualcosa di più avrei fatto, o se fosse stata diversa qualche location avrei ridefinito lo schema delle priorità, ma di se sono piene le fosse, no?!
Quindi per quel che mi riguarda possiamo continuare ad andare "100% a culo", in Assemblea continuerò a votare cercando di evitare scelte assurde, se poi mi ritroverò in minoranza, comunque mi regolerò per il mio.. e a giudicare da questo primo scorcio d'anno, ho come il sospetto di nn essere il solo.